LIBRERIA ANTIQUARIA BONGIORNO

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GENNAIO 

   Francesco IV d’Austria d’Este


Antonio Peretti. In morte di S.A.R.  l’ Arciduca Francesco IV, d’Austria d’Este Duca di Modena, carme  del Prof. Antonio Peretti Poeta della R. Corte Estense.


Modena, Tip. Goldoni, 1846. In 4to (cm. 32); copertina originale in litografia con monumento funebre; ritratto del Duca in litografia da dipinto  di Adeodato Malatesta e disegnato da A. Simonazzi (Litogtafia Goldoni, Modena); pp. (6), 12 (2).

Ogni pagina ha una ricca cornice allegorica con chiari riferimenti alla vita del Duca Francesco IV ed alla città di Modena. Due leggeri ex libris a tampone sulla prima carta.


Gioiello di esempio tipografico/litografico offerto “ad argomento di gratitudine e devozione sincera  Pio, Gustavo, Carlo Goldoni litografi modenesi  offrivano nel Giugno 1846”. € 500


Edwin Cerio



Love story of the blue lizard by Edwin Cerio.


Le lucertole blu. Cartoncino animato da Edwin Cerio. Le pagine dell’Isola di Capri.


Presso Edwin Cerio Editore del Cielo del Mare della Terra e di tutte le cose di Capri, 1944.


Prima edizione nella rara tiratura di lusso su carta uso mano.

Cartone rigido originale con sovracop. con xilografie originali a colori ai due piatti. € 500


Dedica del primo gennaio 1945 di Palma (Bucarelli) critica e storica dell’arte italiana e mitica direttrice della Galleria Nazionale d’arte moderna di Roma; detta    “L’Imperatrice di Capri”.




  

Sigismondo Caula Pittore




Compilazione delle prove di discendenza della Nobile Famiglia Medici Caula.


In Modena, Presso la Società Tipografica, 1792.

In 4to grande, (cm.26,5); bella legatura in carta dorata coeva; pp. 53 (1) + una grandissima Tavola Genealogica della Famiglia Caula di  metri 2  x 0,45 più volte ripiegata.  € 680


Sigismondo figlio di Sebastiano ... fu celebre pittore e marito della Teresa di Nicolò Muratori ...

BOLOGNA


Gianandrea Taruffi 



Antica fondazione della Città di Bologna degnissima madre de'studj con le misure della Linea Circondaria delle di lei Mura, Strade, Piazze, e Vicoli, come anche delle Strade fuori di essa fino al termine delle dieci Miglia... con la fondazione, et origine di tutte le Chiese...  di tutti li Palazzi antichi, e moderni Senatorij, Cardinalizi, e Pontifici; Come anche delle altre case Nobili, e Chiese fabbricate negli Anni scorsi fino al presente anno.  


Con la descrizione del Fiume Reno, et altri Fiumi, e Canali del nostro Contado,  con altre cose non a tutti note, nel presente libro descritte.  Fatica fatta da Gianandrea Taruffi Pubblico Perito . Nuovamente posto alle Stampe ad instanza de' benigni Lettori.


In Bologna, nella stamperia di Bartolomeo Borghi negli Orefici all'Angelo Custode, 1738.


In 4to (cm. 20) , cartonato   coevo con antica fascetta di rinforzo al dorso;  pp. 124 (2).


Alcune arrossature ed alone al margine inferiore interno delle ultime carte, ma copia genuina.

€ 380

Album/Campionario  disegni originali di mobili con coloritura coeva



Album di cm. 29 x 26,5 in mz. pelle e cartone pesante grigio/verde.


Contiene 36 grandi disegni acquerellati all’epoca di mobili (fine Ottocento inizio Novecento) + 6 fotografie originali un po’ rovinate.

Alcune note a matita: Studio, Sala stile ‘500, Studio stile ‘400.


Le note sono sulla pagina dell’album, i disegni eseguiti su veline applicate alla pagina.


Album campionario di mobiliere italiano di inizio Novecento. I disegni sono ben eseguiti, alcuni su foglio ripiegato.   € 550

APPARATI  e CARRI per le NOZZE ESTENSI



Luigi Corbelli.



Intagli e dichiarazioni di apparati e di carri  trionfali fatti in Reggio nel maggio dell'anno 1842 per le nozze delle Altezze Reali l’Arcid. Francesco Ferdinando Principe ereditario a Modena e la Principessa Adelgonda di Baviera.


Reggio, coi tipi Torreggiani e compagno, 1842. Album di cm. 44x30,5; copertina originale stampata; una carta bianca, frontespizio; dedica di Luigi Corbelli alle Altezze Reali; 2 carte di “Proemio” di Prospero Viani;

Carta con la scritta: CARRI e Apparati Notturni (19 carte di spiegazione + 19 incisioni);

Una carta di: CARRI e Apparati diurni ( 11 carte di spiegazioni + 12 incisioni) .


Due incisioni sono più volte ripiegate. Copertina un po’ sciupata ed alcuni aloni al margine destro bianco di alcune tavole (ben lavabili). Stampato su carta forte.


Prima  ed unica edizione    pubblicata per celebrare il matrimonio del futuro Duca di Modena  Francesco V d'Este (1846)   e Adelgonda   di Baviera, nel marzo del 1842.  € 2400


In aprile la coppia si era trasferita... ed a maggio la città festeggiava l'evento su scenografie e abbellimenti di edifici pubblici, con grandi sfilate di carri  sia di giorno che di notte, tra cui uno rappresentante la comunità ebraica, e anche uno personale appartenente all'autore di questo libro, Corbelli, raffigurante un drago.


Il libro è diviso in due sezioni:  carri per la notte e il giorno:

Carro Trasparente dei Coristi di Reggio; Carro del Comune di Reggio; Carro della Sezione Israelitica di Reggio;   Carro Corbelli illuminato; Carro Trivelli; Carro Casa Angini; Carro del Comune di Correggio; Carro del Comune di Scandiano; Carro del Comune di Castelnovo di sotto; Carro del Comune di Novellara; Carro del Comune di San Polo; Carro del Comune di Montecchio... Facciata della Casa del Cav. Comm. Corbelli (incisione di cm. 85); Facciata Casa Sig. Spalletti; Facciata Monte di Pietà; Facciata Casa Cioffi... Carro diurno della Sezione Israelitica di Reggio; Carro diurno del Comune di Brescello; Carro diurno del Comune di Novellara...

SCACCHI


Domenico Lorenzo Ponziani.


Il giuoco incomparabile degli scacchi sviluppato con nuovo metodo per condurre chiunque colla maggiore facilità dai primi elementi fino alle finezze più magistrali. Opera d’Autore modenese divisa in tre parti. 


In Venezia, nella Stamperia Negri a spese di Simone Occhi, 1812.


Terza  edizione. In 8vo grande (cm. 120,5); cartoncino coevo con fascia di rinforzo al dorso; ; pp. VIII,  380. Leggere macchioline di foxing, ma copia con barbe.   € 240


Leonardo Sciascia.


Morte dell’inquisitore


Bari, Laterza, 1964.


In 8vo (cm. 20,6); copertina originale con sovracoperta; pp. 98, (6). PRIMA edizione.

Bella copia. € 130

Saggio Tipografico


Marco Antonio PARENTI.



Per la Nascita dell’Estense PRINCIPE Ereditario. Omaggio degli Eredi SOLIANI Tipografi Reali.


Modena, 1819. In folio (cm.44); copertina originale con cornici ai due piatti; pp. 7 (1). Nastrino in seta di cucitura. Stampato su bella carta forte .


Bellissimo saggio di eleganza tipografica degli Eredi Soliani per omaggiare la nascita del futuro Duca di Modena Francesco V .  € 450


Ex libris Renzo Bonfiglioli



De Utilitè de la Flagellation dans la Médeicine et dans les plaisirs du Mariage, et des fonctions des lombes et des reins; ouvrage singulier, traduit du latin de J. H. Meibomius, et enrichi de notes historiques, critiques et littéraires, d’une introduction et d’un index. 

Londres, 1801.


In 8vo (cm.19); mz. pelle inizio Novecento a 5 nervi con tit. e fregi in oro; pp. 100.

Ex libris Giuseppe Bolasco, altro ex libris di Renzo Bonfiglioli, noto bibliofilo ferrarese .

€ 300

Fotografia Ernesto  Rossi - Genova



Grande foto di cm. 20,5x28 montata su cartoncino  36x45  con a secco il nome del fotografo (Ernesto Rossi 1858 -1940) )


Lavori del 1900 per ampliamento della grande Galleria o Galleria Traversa di collegamento tra la Stazione Principe e Brignole inaugurata nel 1872.


Sullo sfondo il Grand Hotel Savoia inaugurato nel 1897.

Nel 1900 a causa dell’aumento del traffico ferroviario ci fu un intervento di ampliamento realizzato su progetto dell’Ing. Giacomo Radini Tedeschi. € 200

Corse di Cavalli in Reggio nell’Emilia




Domenica 21 maggio 1871 Corse al puro trotto di cavalli d’anni 4 e 5 misurate a cronometro. I: di Cavalli d’anni 4, per una distanza di m. 2500; II: di Cavalli d’anni 5, per una distanza di m. 3000.


Volantino originale del 1871 stampato dalla Tipografia Bondavalli e Gasparini di cm. 20x30. Vignetta in xilografia.  € 95


Schema con i nomi dei Cavalli, generalità del puledro  e sua origine.



Brunetti Paolo di Rio, Conduttore Gherardi Giuseppe, Nome Rondello, Pelame  Moro, sesso M. Origine da Cavalla indigena e da Boston prussiano stallone dello Stato...




Numero unico del Cavallino 1940.


Venezia, Edizione del Cavallino, 1940. In 4to (cm. 28,8); cop. orig. con sovracop. ill.; pp. (10), 94, (10). Leggere fioriture alla sovracop. € 230



Bella edizione di 350 esemplari numerati con  disegni, riproduzioni di quadri e scritti dei maggiori artisti e scrittori italiani dell’epoca: C. Carrà, M.  Campigli, G; de Chirico, F. de Pisis, G. Morandi, Scipione, O. Rosai, M. Sironi, A. Soffici, L. Fontana... E. Montale, A. Gatto, G. Comisso, L. Sinisgalli, S. Penna, A. Palazzeschi...

Virtù del Sale genuino di Canale o di Piemonte

Farmacista Francesco Scaroni




Virtù del Sale genuino di Canale o di Piemonte provveduto all’origine da Francesco SCARONI FARMACISTA  a S. Gaetano di Vigodarzere.


Padova, Stab. Prosperini, senza indicazione di data (seconda metà dell’Ottocento); cm. 19x26,5. Cornice e vignetta in xilografia.  € 120


Questo sale lavorato dalla natura.... è un blando ed omogeneo purgante... Purga ugualmente le materie grosse e le sottili nè porta nausee nè altri disturbi... si prende come si vuole in una libbra di acqua tiepida e fredda , bevendo nell’atto della sua operazione qualche tazza di brodo caldo piuttosto lungo... 

Claudio Parmiggiani.


Geometria Reformata.


Zurigo, Annemarie Verna, 1979. In folio (cm. 34); copertina originale stampata; pp. 28  con 10 illustrazioni a piena pagina. PRIMA edizione di 300 copie numerate.


Firma autografa di Claudio Parmiggiani.   € 200


CAVALLERIA


Giorgio Basta .



Il Governo della Cavalleria leggiera . Trattato originale del Conte Giorgio Basta, utile a Soldati, giovevole à Guerrieri, e fruttuoso à Capitani, e curioso a tutti. Consacrato al M. Ill. Sig. Padrone singolarissimo  il Sig. Giacomo Fagnani.

In Milano, appresso Gio Batt.  Bidelli, 1625.

In 8vo (cm. 17); cartone colorato coevo; pp. (8), 107 (5).   Leggeri aloni ad alcune carte, ma buona copia molto genuina. € 450


G. Basta nacque intorno al 1540 a Rocca, in Terra d'Otranto, benché una tradizione bibliografica lo voglia nato nel Monferrato, a Rocca sul Tanaro.


Il governo della cavalleria leggera è senza dubbio l'opera più importante del B.: essa rappresenta nell'intera Europa il primo regolamento organico della cavalleria leggera, la sanzione teorica di un processo - del quale il B. era stato tra i principali protagonisti - attraverso cui la cavalleria si era andata liberando dagli stretti legami operativi con le fanterie, secondo la prassi militare del sec. XVI. Ma in molti aspetti l'opera del B. è anche largamente anticipatrice di sviluppi ulteriori, specialmente nella concezione che la cavalleria leggera deve essere "la pupilla degli eserciti" e nella ribadita necessità di un costante coordinamento dei movimenti della cavalleria con quelli delle altre armi: teorie, queste, largamente riprese da Raimondo Montecuccoli.

SAGGIO TIPOGRAFICO



Saggio tipografico umiliato a Sua Altezza Reale Francesco IV Duca di Modena Reggio Mirandola ec, ec. ec


Modena, presso Gem. Vincenzi e Comp., 1814.


In folio (cm. 45) legatura coeva in cartonato marmorizzato; pp. 32 .  € 1350


Ogni pagina con l’elegante testo incorniciato, compreso il frontespizio.

Dedica all’Altezza Reale dei Tipografi/Editori Geminiano Vincenzi e Giuseppe Rossi  con l’elogio della stampa nata in Germania ma propagatasi in Italia con lo studio degli Aldi, de’ Giunta, de’ Comini ed ultimamente spinta al grado della perfezione dal genio immortale Bodoni.


I due Tipografi modenesi offrono al Duca una prova della loro eleganza con questo Saggio d’edizione de’ seguenti dodici sonetti, d’autori tutti sudditi di Sua Altezza:

Amarilli Etrusca, Paolo Baraldi, Ab. Angelo Bonicelli, Santo Fattori, Antonio Gallinari, Pietro Gandini, Domenico Gazzadi, Giuseppe Lugli, Ab. Giovanni Moreali, Marcantonio Parenti, Giuseppe Riva, Lorenzo Rondinetti.


Elegantissima pubblicazione che nulla ha da invidiare al Maestro Bodoni.

Alain JOUFFROY.



Tire a l’arc. Six hors-textes par Victor Brauner. Milano, Galleria Schwarz, 1962.


In 4to, (cm.33); cop. orig. con velina protettiva; pp. 83, (5) + 6 TAVOLE f. testo di VICTOR BRAUNER. Prima edizione.  € 200


Jouffroy nato a Parigi nel 1928. Scrittore francese. L’incontro con Breton, nel 1946, si rivelò decisivo per la sua evoluzione letteraria: le sue prime poesie furono infatti pubblicate dalla rivista surrealista Néon. 



BRUNO MUNARI.


Disegni astratti di Ciuti, Fontana, Lupo, Munari, Pintori, Radice, Soldati, Steiner, Veronesi. Presentazione a cura di Bruno Munari.


Milano, Gorlich, 1944.

In 4to grande (cm. 34); cop. orig; con sovracop.; pp. (8) + 24 tavole di disegni applicate su cartoncino nero pesante, (4). 

Edizione di 400 esemplari numerati.  € 500

ANTCHITA’ ESTENSI


Lodovico Antonio Muratori.


Delle Antichità Estensi ed Italiane. Trattato di Lodovico Antonio Muratori bibliotecario del Serenissimo Rinaldo I duca di Modena... In cui si espone l’Origine ed antichità di Casa d’Este, e la sua diramazione nella Linea Reale ed elettorale del Regnante Monarca della Gran Bretagna Giorgio I e dei duchi di Brusnic, e Lunenburgo e nella linea dei Marchesi d’Este, de’ Duchi di Ferrara e di Modena ec. e si rapportano i Documenti e le Pruove, che occorrono .



In Modena, nella Stamperia ducale, 1717-1740. Due volumi in folio (cm. 37,5); legature coeve in mz. pergamena. Splendida antiporta delineata da Antonio CONSETTI; ritratto a medaglione di Francesco III al front. del 2do volume. Pp. XXXI (1), 439 (1); (14), 736. Con XIII tavole genealogiche. PRIMA edizione.  Bella copia  a grandi margini    € 2650



“... Ancorché il Muratori niun’altra opera fuorché questa ci avesse data, meriterebbe per essa sola distinto luogo fra i più eruditi illustratori della storia de’ bassi tempi. L’origine e le più antiche vicende della famiglia estense erano state fino allora non solo involte fra dense tenebre, ma, ciò che è peggio, ingombrate ed imbrattate da favole...” Tiraboschi, Bib. modenese, T. III.

Filippo Tommaso Marinetti.


Lettera autografa  del 10 Gennaio 1924 indirizzata a “Caro collega”  in cui chiede “di pubblicare il qui unito annunzio del teatro Futurista alle Folies Bergère...”


Bella carta intestata con il  “Pugno di Boccioni “  di Balla. Direzione del Movimento futurista.


€ 1600

Inno della riscossa


L’inno della riscossa contro i succhioni rossi


Prezzo un centesimo.


Foglio volante di cm. 28x36. Mancanze agli angoli bianchi inferiori. €  95


... Dispediam questa canaglia, Di vigliacchi e prepotenti, E’ la faccia delle genti senza Dio e senza cor, Ogni cosa è sudor nostro... Noi vogliamo col lavoro, Goder pace e libertà, Non vivendo a modo loro, Ma seguendo l’onestà.


Clemente Rébora.


Frammenti lirici.


Firenze, Libreria della Voce, 1913.

In 8°, br. originale stampata.  pp. 135,(1) + foglietto d’errata.  


Tracce scure di colla alla copertina posteriore, ma buona copia.


Prima edizione della raccolta  d’esordio di versi del poeta.    € 900

Athanasius


Contra haereticos, Contra gentiles, Contra arianos.

Tr. di Omnibonus Leonicenus. Con addizioni di  Petrus Brutus e Barnabas Celsanus.


Vicenza: Leonardus Achates de Basilea, 1 Feb. 1482.

In folio (cm. 28,8); sobria legatura in mz. pergamena; tassello con tit. in oro; carte 88. Bella copia.  € 4800



S. Atanasio,  Padre e Dottore della Chiesa, il più celebre dei vescovi alessandrini e il più intrepido difensore della fede nicena contro l'eresia di Ario, che negava il mistero della SS. Trinità, nacque verso il 295 ad Alessandria d'Egitto da genitori cristiani che gli fecero impartire un'educazione classica. Discepolo di S. Antonio abate in gioventù, si consacrò al servizio della Chiesa. Nel 325 accompagnò come diacono e segretario il suo vescovo Alessandro al Concilio di Nicea radunato dall'imperatore Costantino, nel quale fu solennemente definita la consostanzialità del Figlio con il Padre. Nel 328 fu acclamato dagli alessandrini loro pastore. Di lui dicevano: "E' un uomo probo, virtuoso, buon cristiano, un asceta, un vero vescovo". Atanasio ristabilì l'ortodossia nicena e combatté l'arianesimo ufficiale che aveva trionfato nei concili di Seleucia e di Rimini (359). Riunito un concilio, prese decisioni improntate a misericordia verso coloro che si erano dati all'eresia per ignoranza, e anche sul terreno dogmatico fu largo e tollerante. Non lasciò più la sua fede fino alla morte avvenuta nel 373 dopo 45 anni di governo forte e alle volte anche duro contro i suoi avversari.
Egli meritò a buon diritto il titolo di "grande" per l'indomabile fermezza di carattere dimostrata contro gli ariani e la potenza imperiale, sovente ad essi eccessivamente ligia. A ragione fu detto che in lui, "padre dell'ortodossia", combatteva tutta la Chiesa. I suoi scritti dogmatici si riferiscono ai due misteri della Trinità e dell'Incarnazione; le Orationes contra Arianos, in cui difende la divinità del Verbo, composte nella solitudine del suo terzo esilio nel deserto durato dal 356 al 362, sono i suoi scritti più importanti e formano la sua gloria come dottore della S.ma Trinità.

Ognibene Leoniceno, della famiglia dei Bonisoli, nacque verso l'anno 1412 a Leonicus, antico nome di Lonigo,  da cui prese il nome Leonicensis o Leonicenus. Nel 1425, a tredici anni, è a Mantova discepolo di Vittorino da Feltre nella scuola che l'illustre umanista aveva aperto alla corte di Gonzaga, dove studia la lingua latina e greca , distinguendosi ben presto per le sue corrette traduzioni rese piacevoli per l'accurata scelta dei vocaboli. Nel 1453 lascia Mantova a causa della guerra scoppiata tra la Repubblica Veneta e la Signoria di Milano, conflitto che vide i Gonzaga schierati con gli Sforza. Ritornò ad insegnare a Vicenza e fu presente nella vita culturale e sociale della città berica e si adoperò in particolare per l'affermazione e la diffusione della nuova tecnica che si stava affermando in quel periodo: l'arte della stampa. Le sue attente traduzioni dei testi degli antichi autori, i profondi commenti e le sue revisioni attirarono a Vicenza  i più validi e ricercati artisti tipografi del Quattrocento. Leonardo da Basilea, nel 1482, per l'opera svolta dall'illustre umanista volle onorarlo pubblicamente dando alle stampe una preziosa edizione della traduzione delle orazioni di Sant'Atanasio.

Aldo Palazzeschi.


Lanterna. Firenze, Stabilimento Tipografico Aldino. 1906.


In 8vo (cm. 20,4); copertina originale; pp. 98 (2). € 2800


PRIMA edizione arricchita di una importante dedica di Aldo Palazzeschi alla “Signora Luisa Bellenghi”


Clodio e Luisa Bellenghi, galleristi (Bottega d’arte Bellenghi di Firenze), carissimi amici ravennati di Aldo Palazzeschi. Il Poeta era spesso ospite della Famiglia Bellenghi nella loro casa di Ravenna ed in quella di Firenze (il 31 marzo 1907 Palazzeschi era infatti loro ospite a Firenze).

Una lirica della raccolta Lanterna, Il passo de le Nazarene (pp. 15-18), è preceduta da dedica a stampa “A Clodio Bellenghi”.

Da una lettera di Marino Moretti a Palazzeschi:

... Sono contento che la tua Rimini ti piaccia e che la gentile e ospitale Famiglia Bellenghi ti renda ancor più gradito il soggiorno romagnolo e balneare. Imagino il vostro divertimento! specialmente ora che la “season”, piuttosto pretenziosetta non può dirsi cominciata...

Carteggio Moretti- Palazzeschi, Vol. I, p. . 173.


Filosofia Callegari

Tipografia PENNAROLI


Gentile Callegari. Il rispetto umano ovvero la filosofia Callegari.


Fiorenzuola d’Arda , Tipografia Pennaroli, 1911.  € 65


Giuseppe Pennaroli, (1840 -1899) nato a Fiorenzuola d’ Arda fondò la tipografia poi divenuta “Malvezzi”.

Specializzato in editoria popolare, fu tra i primi a pubblicare ” le cronache”, fogli volanti riportanti efferati casi di cronaca nera, e concentra il suo interesse nelle storie delle guerre coloniali. Il suo nome è noto soprattutto per la pubblicazione dei  “pianeti della fortuna” variopinti foglietti con contenuti pronosticanti distribuiti per fiere e mercati da venditori ambulanti, che segneranno il suo successo imprenditoriale.


.... E il mondo lo vedete Quasi tutti in generale, Molti cercan di far niente Pochi vanno a lavorare.



Viaggio immaginario

SEVARAMBI


Denis Vairasse.


Istoria dei Sevarambi popoli che abitano una parte del terzo Continente comunemente detto la Terra Australe; contenente una Relazione  del Governo, Costumi, Religione, e Linguaggio di questa Nazione sin’ora ignorata ai Popoli d’Europa.

In Venezia, presso Sebastiano Coleti, 1730.

In 8vo (cm. 15,8); legatura coeva in piena pergamena rigida; pp. 376. Grande ex libris  inciso del Settecento di importante famiglia nobile italiana; pp. 376.  € 900


Prima edizione italiana di questo romanzo  che si  presenta  come la veridica relazione di viaggio di un certo capitano Siden nella Terra Australe (un'isola-continente immaginaria, che si presumeva comprendesse la quasi sconosciuta Australia ed altre terre fino alla Terra del Fuoco).

L'opera fu considerata vera da molti dei suoi lettori, o almeno verosimile, e così fu recensita dal Journal de Savants nel 1679 .

In realtà lo Sevarambi immaginato da Variasse era un continente utopico, utilizzato per svolgere delle critiche filosofico-politico alle religioni rivelate (ed in particolare a quella cattolica del XVII secolo), e per immaginare modi differenti (vicini al pensiero libertino e al razionalismo proto-illuminista inglese) di immaginare il governo e la società.

Quest'opera fu presente in molte biblioteche di illuministi successivi, come romanzo filosofico, ottenendo diverse traduzioni nelle diverse lingue europee .

Fu citato da Montesquieu (capitolo VI dello Spirito delle Leggi) e molto apprezzato da Swift.

Frank Van Den Wijngaert.



De Moderne Vlaamse houtsykunst. Met een voor woord door Just Havelaar.

Antwerpen, De Sikkel, 1927.

In folio (cm. 37), cop, orig. con velina protettiva; pp. 131 (1). Xilografie originali di: Frans Masereel, Joris, Minne, Henri Van Straten, Jan Fr. Cantré, Valentijn Edgar Van Uytvanck, jozef Cantré, Gustaaf De Smet, Fritz van Den Berghe, Tiratura di 500 copie numerate.

€ 850

VERGINE MARIA

(36 litografie di J. Carot)


J. Carot. Album Iconographique de la très Sainte Vierge Marie par J. Carot.

Trente six planches avec texte en regard, honoré d’une lettre approbative de Monseigneur l’Archeveque de Paris.


Paris, C. Douniol - F. Delarue - J. Carot, 1866.

In 4to grande (cm. 34,5); tela originale con impressioni in oro al piatto anteriore;

Antiporta in litografia con la Madonna di San Luca, pagine 76 non numerate + 36 belle litografie a piena pagina (compresa l’antiporta) disegnate ed incise da J. Carot.


Alcuni leggeri aloni ed arrossature, tagli dorati; ma buona copia nella sua legatura originale. € 230


Opifici a Vapore - Ferrara


Ing. G.B. Bianco. Prospetto dello Stabilimento di Opifici a Vapore fuori di Porta S. Paolo di Ferrara.

Ing. G.B. Bianco ideò, diresse, disegnò. G. Wenk incise a Bologna.

Un piccolo strappo senza mancanze. € 160


Grande litografia di cm. 30x45 della metà dell’Ottocento.


Sulla riva orientale del Po di Volano, fuori Porta Reno, sorgeva un casino di villeggiatura acquistato da Giovambattista Borromei, l’unico tra i promotori dell’iniziativa intrapresa nel 1846 ad avere avuto la costanza di portarla a termine, con l’intenzione di realizzarvi un grande impianto a vapore per la macinazione dei cereali. Il mulino, progettato da Giovambattista Bianco, venne inaugurato nel dicembre del 1856, nonostante i lavori di ristrutturazione non fossero ancora giunti al termine. Vi si accedeva per via d’acqua, salendo due scalinate a volute, scavate lungo la sponda del Volano, che conducevano al corpo centrale della fabbrica, occupato al piano terreno da tre caldaie, due funzionanti ed una di riserva, da cui si innalzava una ciminiera alta oltre trenta metri, in seguito scomparsa. Tre motrici a vapore e quattro macine occupavano l’ala destra del piano terreno mentre al piano superiore erano alloggiati i monditoi, i buratti, i granai e le abitazioni degli operai. Restavano da costruire, secondo il progetto redatto da Bianco, l’ala sinistra simmetrica ma destinata alla brillatura del riso e due darsene coperte che si allungavano verso il fiume partendo dalle estremità del fabbricato destinate a deposito del combustibile, dei grani e delle farine. Erano stati previsti locali da utilizzare per altre attività quali una filanda, una cartiera, una falegnameria ed alcuni servizi di supporto come una stalla, uno spaccio ed una trattoria.


Nel 1880 gli ottanta operai impiegati, coprivano con i loro turni l’arco dell’intera giornata e garantivano la macinazione di cinquecento quintali di cereali. Nonostante l’organizzazione del ciclo produttivo, il mulino non riuscì a varcare la soglia del secolo.

Befana Fascista


Avv. Guido Bosio.


Gentilezza Fascista.


Brescia, 6 gennaio 1934. A. XII.


Cartoncino leggero di cm. 14x18,2. € 85

NOVELLE

(Don Chisciotto . Sanci Panza)

Camillo Scalliggeri dalla Fratta (Adriano Banchieri)


Trastulli della Villa distinti in sette giornate dove si legono in discorsi e ragionamenti :

Novelle morali Motteggi arguti, Sentenze politiche, Hiperboli favolose, Casi seguiti, Vivaci proposte, Rime piacevoli, Proverbi significanti, Essempi praticati, Paradossi faceti, Detti Filosofici, Accorte risposte. Curiosità Dramatica del Sig. Camillo Scaligeri dalla Fratta, l’Academico vario. Con due tavole una delle Novelle e l’altra delle cose più notabili. Alla illustrissima Sig. la Sig. Christiana Cospi Malvasia.


In Bologna, per il Mascheroni 1627.

In 26mo (cm. 14,5); pergamena coeva; pp. 423 (1).  Alcuni aloni ma copia genuina nella sua prima legatura ed appartenuta a  Cristoforo Bronzini nato a Sirolo intorno al 1580.  Fece i primi studi nel luogo natale, poi in Ancona, e infine passò a Roma, dove gravitò intorno all'ambiente ecclesiastico e fu assunto, con le funzioni di caudatario, tra i familiari del card. Evangelista Pallotta. Per le funzioni di maestro di cerimonie fu proposto a Carlo de' Medici, fatto cardinale da Paolo V nel 1615: ben accetto al nuovo protettore e padrone, si trasferì a Firenze, probabilmente dopo qualche tempo, e qui coltivò varie amicizie nell'ambiente letterario ed artistico.


Prima edizione molto rara  di Adriano Banchieri   nato Tommaso Banchieri (Bologna, 3 settembre 1568 – 1634),   musicista, compositore, poeta e monaco italiano del tardo Rinascimento e dell'inizio dell'era barocca.  € 1500


Nella cornice monumentale del monastero di S. Michele in Bosco si sviluppò attorno alla sua figura un autentico focolaio di cultura e di manifestazioni musicali, che nel 1615 prese forma di istituzione come Accademia dei Floridi. Onorata da una visita di Claudio Monteverdi nel 1620, l'accademia si sciolse verso il 1623, per ricostituirsi quasi subito sotto la guida di Girolamo Giacobbi, maestro di cappella a S. Petronio e amico del B., con il nome di Accademia dei Filomusi. L'una e l'altra ebbero una parte importante nella storia della musica a Bologna. Per il resto della vita, il B. divise il suo tempo tra l'attività creatrice e quella didattica. Trasferitosi per ragioni di salute in città nel convento di S. Bernardo, vi morì di apoplessia nel 1634.



.... Novella della Quaglia, Novella di attaccare il sonaglio alla Gatta, Novella della Gatta di Masino. Novella di D. CHISCIOTTO, Novella della Gotta, Novella del Tedesco ubriacato, Novella delli duo fortunati amanti, Novella dell’Organista, Novella delle ranocchie, Cicale e Corbi, Novella del Capitano Tiff toff...




Arturo SCHWARZ


Il  reale assoluto illustrato da Marcel Duchamp e Man Ray.


Milano, Galleria Schwarz, 1964. In 4to (cm. 32,4); elegante  cop. orig. ill.; pp. 79 (5).


Illustrazioni a piena pagina di M. Duchamp e Man Ray. Ex libris a tampone  all’occhietto, velina originale conservata; ottima copia. 


PRIMA edizione.  € 250

Giuseppe Becca - Gianantonio Graziani.


“percorso”


Collegio Cairoli. Università di Pavia.

Palais de Rumine. Lausanne.

1975.

In 4to grande (cm. 30,5); copertina originale; pp. 24. 

€ 200


Il valore dell'uso dell'oggetto artistico è nella sua realizzazione, cioè nell'esperienza del suo processo creativo: questo è quello che scrisse Giuseppe Becca nel 1975, in occasione della sua mostra- corso con Gianantonio Graziani presso il Collegio Cairoli dell'Università di Pavia.

L'esperienza del processo creativo, Becca ha assunto negli ultimi 15 anni un rigore estremo, volutamente riduttivo. Questa minimizzazione dell'intervento sulla tela elevò al suo culmine la principale motivazione dell'artista, l'acuta consapevolezza della relazione dialettica tra creazione e strutturazione da un lato, e la decostruzione e destrutturazione dell'altro.


Gabriele d’Annunzio.


L’immagine di Pan  “Signore dell’Opre”



Facsimile d’autografo stampato probabilmente a Bologna da Zanichelli nel 1936.

Scritto dal Vittoriale degli italiani il 14 giugno 1936.


In folio  (cm. 34,5); pp. 16.  € 170


Se non fossi invalido e decrepito io che protrassi all’estremo la volontà di giovinezza sapendo che la vera giovinezza è una fresca volontà, come potrei venire oggi incontro a voi che volete onorarmi....

Vittorio Sereni.


Frammenti di una sconfitta. Diario bolognese.


Verona-Milano, Franco Riva, 1957.

In folio (cm. 31); cop. orig., pp. 16. Questi versi di Vittorio Sereni con un’acquaforte di Franco Gentilini sono stati stampati con torchi a mano su carta a tino di Fabriano in 130 esemplari. Solo 104 sono numerati per la I serie de “I poeti” e pubblicati a Milano da Vanni Scheiwiller.


Bella incisione originale di Franco Gentilini numerata e firmata a matita. € 1000

SCIARADE


Sciarade, Logogrifi etc. (Per la spiegazione si legga in fine).


Manoscritto in folio oblungo dell’Ottocento; Copertina in carta azzurro/grigio originale; pp. 12 di cui 5 bianche.


Numerate 29 Sciarade ecc. con in fine le 29 soluzioni.  € 155

Dedica autografa di DARIO FO


Dario Fo e Franca Rame . Copione di scena a cura di Franca Rame-


Il Papa e la Strega di Dario Fo. Prima rappresentazione: Novara Teatro Faraggiana 31 Ottobre 1989.


In 4to grande (cm. 29,2); copertina originale con riprodotto un disegno di Dario Fo; pp.  (6), 43 (1). DEDICA con firma autografa di Dario Fo in copertina.  € 240



...Nel libro della Genesi dicono che la prima donna non fu Eva, ma Lilith. Una femmina che non accettò di essere sottoposta all'uomo... Pretendeva la sua completa autonomia, perciò fu la prima a doversene andare dal Paradiso. Credo che Franca provenga da quella razza particolare di femmine... 


Magritte prima personale a Roma


Magritte. L’Attico, Roma, 9 Gennaio 1963. Piazza di Spagna, 20.


Prima Mostra personale a Roma. Esposizione realizzata in collaborazione con la Galleria Schwarz.


In folio piccolo  (cm. 30); copertina originale; pp. 14 con riproduzioni di quadri a piena pagina.


Brevi appunti per Magritte. Bifolio oblungo su carta differente con un testo di Magritte del 1962 in francese ed in italiano e l’elenco delle opere esposte.   € 120

Reali di Francia



Andrea da Barberino.


Li Reali di Francia. Ne’ quali si contiene la Generazione  degli Imperatori, Re, Duchi, Principi, Baroni, e Paladini di Francia. Con l’imprese grandi, e Battaglie da loro fatte. Cominciando da Costantino Imperatore sino ad Orlando conte di Aglante.

In questa nuova impressione purgati diligentemente...

In Napoli, per Gaetano Roselli, 1771.

In 8vo (cm. 17,9); pergamena coeva; tit. manoscritto al dorso; pp. 528. Con 6 belle grandi vignette in xilografia di gusto popolare. € 380


Nei Reali di Francia (1a ed., Modena 1491) è narrata, con citazione di presunte fonti storiche, la favolosa storia della stirpe reale francese da Fiovo, figlio di Costantino imperatore, sino a Carlo Magno. L'opera viene a essere una specie d'introduzione generale al ciclo carolingio e soddisfa con la precisione delle sue genealogie alla fanciullesca curiosità del popolo.

Enrico JOB


autoritratto.


Modena, Galleria della Sala di Cultura - Ferrara, Palazzo dei Diamanti, 1971.

A cura di Achille Bonito Oliva.


In 4to grande (cm. 31x35); copertina nera con grande scritta in bianco “JOB”. Mancanza all’angolo superiore destro della copertina. € 250

Pagine 24 a rubrica con le lettere di autoritratto e giocato con la stessa immagine fotografica che si rimpicciolisce.  In fine foto dell’Artista con la scritta “pronto per la fusione”.



... L’azione estetica ed il gesto, qui si propone come un lapsus, in quanto l’opera è una sublimazione equestre del desiderio di morte (propria del monumento). L’artista narcisisticamente, assume l’identità tempo morte, come tensione dell’opera... Achille Bonito Oliva.

Enrico Job (Napoli, 31 gennaio 1934 – Roma, 4 marzo 2008) è stato un artista, scenografo e scrittore italiano.

Marito della regista teatrale e cinematografica Lina Wertmüller (dei cui film e messinscene ha curato tutte le scenografie vincendo diversi David di Donatello e Nastri d'Argento), si è dedicato alla scenografia dopo il 1960, ha lavorato in teatro con Giorgio Strehler, Luca Ronconi...

Fra i suoi maggiori lavori le installazioni e le performance come “Autoritratto»”, “Il mappacorpo” , “La confessione”, “La conversazione” , “Until”, “Dopo che tutto sarà finito”e “La casa di via Francesco Crispi” ,  “Silenziosa luna” esposta alla  Biennale di Venezia.

Francesco Petrarca.


Il Petrarca con dichiarazioni non più stampate. Insieme con alcune belle annotationi tratte dalle dottissime Prose di Monsignor Bembo, cose sommamente utili, à chi di rimare leggiadramente , & senza volere i segni del Petrarca passare, si prende cura.

In Venetia, appresso Nicolò Bevilacqua, 1568.

In 12mo (cm. 13,3); legatura della fine dell’Ottocento in piena pelle  a 4 nervi  con cornice in oro ai due piatti ed impressioni a secco; Scritta in oro “Il Petrarca” al piatto anteriore. Dentelle in oro all’interno dei piatti. Tagli bulinati in oro;  Ritratto di Laura e Petrarca; pp. 490 + una carta bianca, altro frontespizio ( Tavola di tutte le Rime...) 259 (3) con marca tipografica in fine. SEI XILOGRAFIE allegoriche  raffiguranti amore, castità, morte, fama, tempo e divinità.

Bella copia. € 600

Recherches et Expérimentation.

Baier Candolfi Duarte Ducimetière Fischer Huber Keller Michel Scheurer Tanner Urban.



Pubblicazione:

Lausanne ,1970.

"Musée cantonal des beaux-arts, Lausanne, du 30 janvier au 8 mars 1970; Musée d'art et d'histoire, Genève, du 19 mars au 12 avril 1970; Musée d'art et d'histoire, Fribourg, du 26 avril au 30 mai 1970; Kunstmuseum, St-Gall, du 14 juin au 26 juillet 1970."


Album con acetato stampato (cm. 30x42,5);  pp. 30.


Cette plaquette , crèe et éditée par les artistes a été imprimée sur les presses de Centre Offset SA. a Saint Sulpice, en janvier 1970.  € 300

Telemaco Signorini 1835 - 1901



99 Discussioni artistiche di Enrico Gasi Molteni (anagramma di Telemaco Signorini).

Firenze, Tipografia dell’Arte della Stampa di Salvatore Landi, 1877.


In 8vo quadrato (cm. 17); carte 7 nn. + XCIX + 4 cc. non numerate (complessivamente pagine 220).


Bellissimo ritratto di T.S.  color sanguigna in litografia eseguito da Giovanni Boldini; elegante frontespizio a 2 colori; 99 superbi capilettera disegnati, appositamente per questo libro, da Telemaco Signorini.

Bella copia. € 450

Farmacopea del Cinquecento


Jacobus Sylvius - Jacques Dubois (1478-1555).


De Medicamentorum simplicium delectu, praeparationibus, Mistionis modo, Libri tres.... Cum indice omnium rerum hoc opere memoratarum, ampliss.

Lugduni, apud Ioan. Tornaesium et Gul. Gazeium, 1555.       € 680


In 24mo (cm. 11,8); legatura del Seicento in piena pelle; pp. 442 + 34 pp. nn. d’indice + 2 carte bianche.

  1. J.Dubois è stato anatomista e medico francese, uno dei principali maestri di Vesalio.

Seguace delle teorie galeniche, fu innovatore e propulsore degli studi anatomici in Francia.


Cardamomi semen, Cerae delectus, Citria mala, Cotonea, Gallinacci nutritio, Gummi Arabici muccago, Tritura, Iris Illyrica, Opium, Pilule stomatichae, Porcorum nutritio, Radicum purgatio, Rosarum delectus, Rosarum infusio, Syropus Bizantinus, Syropus acetatus cum radicibus, Tamaricis cortex, Violarum infusio, Unguentum regis...

Italo SVEVO

La Coscienza di Zeno. Romanzo.


Bologna, Cappelli, 1923. In 16mo (cm. 19,5)   cop. orig.; pp. 519 (1). 

Astuccio in tela nera. Firma di appartenenza.  Bella copia. 

PRIMA edizione.   € 3800


In questo romanzo, considerato il suo capolavoro, lo scrittore triestino, anche grazie alla conoscenza della psicoanalisi, sviluppa un'analisi psicologica di straordinaria profondità e costruisce tecniche narrative modernissime, soprattutto per la tradizione italiana. Attraverso la rappresentazione interiore della nevrosi del protagonista e narratore, l'autore riesce infatti a rendere la soggettività del pensiero e dei ricordi, in una narrazione che appare ormai quasi completamente svincolata dalle convenzioni realistiche ottocentesche. Ma la novità di Svevo sta anche nella sua ironia, nella costruzione di un protagonista "inetto", radicalmente antitragico e antieroico. La fortuna critica di Svevo comincia soprattutto dopo la sua morte, a partire dal numero speciale a lui dedicato nel 1929 dalla rivista fiorentina di letteratura "Solaria".


Don Cesare D’Este.


Gratie concesse dal Sereniss. Sig. Il Sig. Don Cesare d’Este, Duca di Modena Reggio etc. alla Communità di Modona.


In Modona, Gio Maria Verdi, 1602.

In folio piccolo (cm. 27); cartoncino colorato del Settecento; pp. 38 nn.

(unito:)

Ferrante Borsetti Ferrante Bollani adversus supplementum, et animadversiones Jacobi Guarini critici personanti in Historiam almi Ferrariensis Gymnasii, defensio.

Venezia, S. Occhi, 1742. Pp. LXXXIV (2).   € 500



Vincenzo Tanara.


L’Economia del Cittadino in Villa del Signor Vincenzo Tanara divisa in sette libri. Coll’aggiunta delle qualità del Cacciatore del medesimo Autore. Edizione undecima.


In Venezia, presso Giuseppe Bortoli, 1745.

In 4to (cm. 22,6); mz. pelle di poco posteriore con fregi in oro al dorso; pp. VII, 524.


Capitoli riguardanti l’agricoltura e la gastronomia. Citata nelle bibliografie venatorie per il capitolo finale sul cacciatore e per vari altri richiami nel testo. 


Il libro I tratta del pane e del vino; il II delle viti e delle api; il III del cortile con interessanti nozioni di culinaria; il IV dell'orto e del modo di cucinare le verdure; il V del giardino; il VI della coltivazione dei campi; il VII delle influenze del sole e della luna sulla coltivazione con curiose descrizioni di banchetti e pranzi e consigli sulla caccia.


Di notevole interesse inoltre altri capitoli di gastronomia tra cui uno elenca i 110 modi per condire e cucinare la carne di maiale.  € 380

Corrado Govoni.


L’inaugurazione della primavera.


Firenze, Libreria della Voce, 1915. In 8vo (cm. 20,5); copertina originale stampata in rosso; pp. 263 (1).

Ne L'inaugurazione della primavera il rapporto fra sensi e cose si fa particolarmente evidente, e il poeta supera anche il crepuscolarismo di maniera per attingere a un crepuscolarismo intimo, personale. Govoni è lanciato in quello che definisce “viaggio intrapreso con frenesia” dal Crepuscolarismo al Futurismo e che si concretizza proprio nel trittico di raccolte degli anni 1911-1915: Poesie elettriche, L’inaugurazione della primavera, Rarefazioni e parole in libertà.

Raro.


PRIMA edizione.  € 550

Antonio Lecchi.


Memorie Idrostatico - Storiche delle operazioni eseguite nell’inalveazione del Reno di Bologna, e degli altri minori torrenti per la linea di primaro al Mare dall’anno 1765 fino al 1772 dal P. Antonio Lecchi della Compagnia di Gesù Matematico delle LL. MM. II. , e Direttore del progetto nelle tre Legazioni per Chirografo di Clemente XIII.


In Modena, presso la Società Tipografica, 1773.

Due volumi in 4to grande (cm. 25); buone legature in mz. pelle dell’Ottocento; pp. XII, 301 (3); (4), 195 (3) + un carta più volte ripiegata, Mappa “Visita Conti” dal Modenese, Bolognese, Polesine fino alle Valli di Comacchio. Dedicatoria a Francesco III, Duca di Modena, Reggio, Mirandola.

Bella copia ad ampi margini stampata su carta pesante. € 680

AMINTA

Favola Boscareccia



Torquato Tasso.


Aminta. Favola  Boscareccia Del Signor Torquato Tasso . Di nuovo corretta & di bellissime & vaghe figure adornata.


In Ferrara, Per Vittorio Baldini Stampator Camerale, 1603.

In 12mo (cm. 12,5); elegante legatura coeva in pieno marocchino bordeaux con fregi e cornici in oro; pp. 82 (2). Con 5 xilografie (una per ogni atto).  € 550

Hercole Udine.


Avvenimenti amorosi di Psiche.


Poema Eroico del Sig. Hercole Udine pieno di dilettose vaghezze; con l’erudita allegoria del Molto Illustre Reverendiss. P. Abbate Grillo; et nuovamente arricchito di vaghi argomenti del Clariss. Sig. Francesco Contarini...


In Venetia dal Ciotti, 1626. In 8vo (cm. 15); buona legatura in pergamena molle recente con tit. al dorso; front. inciso; pp. (16), 171 (1); con 8 raffinate incisioni di Giacomo Valegio disegnatore, incisore di stampe a Verona.  € 580

MARCATRE. Notiziario di cultura contemporanea.


NUMERO 1 , Novembre 1963.


In 8vo (cm. 24), copertina originale; pp.98.  € 155


Diretto da Eugenio Battisti.

Comitato direttivo: Umberto Eco, Edoardo Sanguineti, Paolo Portoghesi...

Il Notiziario  Marcatrè fu fondato a Genova nel Novembre del 1963, sulle sue  pagine si esprime sin dagli inizi il Gotha della Neoavanguardia italiana appena raccolta nel Gruppo 63, era diviso in sezioni tematiche, curate da uno o più responsabili: letteratura (Edoardo Sanguineti), musica (Diego Carpitella, Vittorio Gelmetti), cultura di massa (Umberto Eco), disegno industriale (Gillo Dorfles), architettura (Paolo Portoghesi), arti visive (Eugenio Battisti), spettacolo (Vito Pandolfi) e si valeva di redazioni dislocate nelle principali città italiane.

Della rivista, che proseguirà le pubblicazioni sino al 1970 (diretta nell’ultima fase da Emilio Grosso), usciranno 60 numeri, molti dei quali conglobati in fascicoli tripli o addirittura quadrupli.

Girolamo TIRABOSCHI - Luigi CERETTI


Biblioteca Modenese o notizie della vita e delle opere degli scrittori nati negli Stati del Serenissimo Signore Duca di Modena raccolte e ordinate dal cavaliere Ab. Girolamo Tiraboschi .

In Modena, Presso la Società Tipografica, 1781.


SEI volumi  in 4to (cm 23,5);  belle e solide legature in mz. pergamena dell’Ottocento;

con tassello in pelle rossa con tit. e fregi in oro; pp. XXVI, (2), 501, (3, di cui 2 bianche) + (4), 424, (4) 452, (4) 476, (4) 451, (1), IV ,343, (1 bianca) + pp. (2), 343-615, (1 bianca). Tra le pp. 238-39 del sesto volume si trova una grande tabella ripiegata fuori testo (Genealogia della Famiglia Allegri di Correggio). Capilettera ornati su rame. Vari indici ad ogni volume.

EDIZIONE ORIGINALE della prima Bio-Bibliografia di scrittori del ducato estense


Il sesto volume di Supplemento contiene anche le Notizie de' pittori, scultori, incisori e architetti natii degli Stati del Serenissimo Signor Duca di Modena con una appendice de' professori di musica (pp. 213-343).

La nostra è una bellissima copia interfogliata ad ogni pagina con una carta bianca supplementare per note. 


LUIGI CERETTI.  Notizie Biografiche e Letterarie in continuazione della BIBLIOTECA Modenese del Cavalier Abate Girolamo Tiraboschi.

Reggio, Tipografia Torreggiani e Compagno, 1833 - 1837.

Cinque volumi in 4to grande (cm. 22,5); legature in mz. pelle coeva con tit. in oro; pp. 490 (2); 460 (2); 489 (1); 483, XI; 359 + LVI di Appendici.



RARO TROVARE I SEI VOLUMI DELLA BIBLIOTECA MODENESE CON I 5 VOLUMI DI AGGIUNTE CHE LA COMPLETANO

€ 1600


Solo i sei volumi della BIBLIOTECA MODENESE , completa ma senza le aggiunte (5 volumi delle Notizie ...) € 900


FRANCO MARIA RICCI


MAO TSE-TUNG.


Mao Tse Tung. Trentasei poemi e trentasei fiori di carta. Traduzione dal cinese di Renata Pisu. 

Milano, FMR, 1978.  In folio grande. Tiratura limitata di 700 copie, la nostra è la 424. Legatura editoriale in piena seta nera Orient con impressioni in oro al piatto e ai dorsi. Il volume è contenuto all'interno del suo elegante cofanetto editoriale. Questa edizione fu impressa a Milano con caratteri Bodoniani e caratteri cinesi su carta a mano azzurra vergata fabbricata appositamente dalle cartiere Milani di Fabriano.  La stampa serigrafica delle tavole è stata eseguita nell'atelier del Signor Luigi Castiglioni.


PRIMA RARA EDIZIONE di questa magnifica monografia di Franco Maria Ricci dedicata a  Mao Tse-Tung.   


L'editore a chi legge: ... Non ho mai raggiunto il Catai ma da bambino lo sognavo quando in famiglia mi raccontavano di un antenato, Padre Matteo Ricci, che nel Seicento lo visitò, amò, e scrisse. Questo volume è anche un riflesso di quei sogni.      € 650

Fotografie originali FERROVIA Bologna - Pistoia

1859/1864 Fotografo Galli


Rara e preziosa raccolta di 39 (35 + 4 doppie)  grandi fotografie originali montate su cartoncino di  cm. 42,5x34,5 ( foto di cm. 24x19,5 circa). A secco sul cartoncino impresso il nome del fotografo: O. Galli - Firenze.

Sul retro, un foglietto a stampa con la didascalia “Strada ferrata dell’Italia Centrale” e l’indicazione del luogo.

La raccolta è custodita in una grande scatola/album in tela nera moderna.


Con la raccolta di foto, il libro a cura del Gruppo di Studi Alta Valle del Reno, La ferrovia Transappennina,  Porretta Terme, 1985 ed il libro Documenti principali relativi alla Strada Ferrata dell’Italia Centrale. Modena, Soliani, 1852.  € 3400



Si tratta di riprese del fotografo pistoiese O.Galli realizzate per conto dell’impresa costruttrice (Impresa Lapini e C.) attorno al 1864. Le immagini riguardano i principali manufatti in avanzata fase di costruzione od appena ultimati, lungo tutta la linea da Bologna a Pistoia. Spesso, oltre ai viadotti, ponti e gallerie, sono rappresentate anche le maestranze, ritratte nelle pose tipiche del lavoro.


La ferrovia Porrettana  fu il primo collegamento attraverso l’Appennino che, tra la Toscana e l’Emilia Romagna, scavalcava interamente la dorsale appenninica collegando Bologna e Pistoia. Detta anche Strada ferrata dell’Italia Centrale, venne inaugurata ufficialmente da Vittorio Emanuele II nel 1864. Al tempo fu un’opera di enorme portata ingegneristica con le sue 47 gallerie e i 35 ponti e viadotti, per una lunghezza totale di 99 km. Il tratto più difficile risultò quello tra Pracchia e Pistoia, dove in 26 km. doveva essere superato un dislivello di 550 metri. L’impresa fu affidata all’ingegnere francese Jean Louis Protche, che risolse il problema progettando 2 tornanti ferroviari nel tratto Piteccio-Corbezzi. A Porretta Terme è stata dedicata una Piazza a questo Ingegnere e a Vittorio Emanuele che ha inaugurato questa Ferrovia.


Il Fotografo Odoardo Galli risultava, per il solo anno 1863, iscritto al ruolo degli esercenti il commercio a Bologna. Di questo fotografo, associato in alcuni casi a S. Mazzotti, rimangono alcune fotografie della Strada Ferrata Bologna-Pistoia; eseguì anche molti positivi dello Stabilimento termale di Porretta.





FOTOGRAFIE di ROMA

PONTE CESTIO




FRATELLI D’ALESSANDRI


Roma - Ponte Cestio prima della Riforma 15 Agosto 1886.


Splendido Volume in folio massimo (cm. 56) in mz. pelle coeva a sei nervi con titolo e data in oro al piatto anteriore.


Raccoglie  Sei straordinarie foto originali  all’albumina su doppia pagina (cm. 40x55 su cartoncino con didascalia di cm. 54x74) + 2 su una sola pagina, che mostrano il ponte prima della demolizione di 2 arcate. 


Rarissima ed unica documentazione su Ponte Cestio precedente alla parziale demolizione.

€ 5800



Antonio D’Alessandri (L’Aquila 1818 - Roma 1893) insieme al fratello Paolo Francesco (L’Aquila 1824 - Roma 1889) fu titolare di uno studio fotografico a Roma. Lo studio, intestato “Fratelli D’Alessandri”, ebbe sede prima in Via del Babuino, poi in via del Corso e, infine, in Via Condotti. Fu tra i più affermati nell’Italia dell’Ottocento e per molti aspetti segnò in modo significativo la storia della fotografia italiana. Annota Silvio Negro, in uno dei suoi scritti sulla storia della fotografia a Roma, che il laboratorio dei fratelli D’Alessandri fu certamente il primo studio professionistico aperto nella Capitale; in tale circostanza don Antonio, come sacerdote cattolico, fu costretto a chiedere una specifica dispensa per esercitare liberamente il mestiere di fotografo, dispensa che l’autorità ecclesiastica gli concesse a patto di non ostentare sul lavoro l’abito ecclesiastico. L’appartenenza di don Antonio al clero, insieme all’indiscusso talento tecnico e artistico, favorirono il successo dell’impresa. I due fratelli ottennero infatti per primi i permessi per entrare in Vaticano e ritrarre il Pontefice Pio IX con la sua corte. Fu la grande Mostra della fotografia romana, tenuta nel 1952, a cura di Silvio Negro, a mettere in luce il ruolo centrale svolto dai D’Alessandri per la conservazione della memoria storica romana e a far conoscere a un grande pubblico il loro lavoro.



Alienazione mentale


ESQUIROL.


Della alienazione mentale o della pazzia in genere e in ispecie, del Professor Esquirol. Versione di Luigi Calvetti medico ordinario dell’Ospedale Maggiore e della Casa dei Pazzi di Bergamo. Con undici tavole in rame.


Milano, Coi tipi di Felice Rusconi, 1827-1829. Due volumi in 8vo (cm. 20,5); legature coeve in mz. pelle; pp. XXVII (1), 234 (2) + VI tavole; VIII, 266 (2) + 5 tavole. Con un catalogo di libri che trattano delle malattie mentali.


PRIMA edizione che precede quella francese in volume.   € 2400


Risalgono infatti a Pinel – ma anche e soprattutto, occorre aggiungere, al suo erede, il grande Esquirol, inventore della monomania – un nuovo punto di vista sulla follia ed una straordinaria lezione di metodo, che ogni psichiatra, credo, dovrebbe rimeditare: la follia non è quasi mai totale, non annichilisce quasi mai interamente la ragione umana. La follia – ed il suo fenomeno più direttamente visibile, il delirio – è parziale. Rimane sempre vivo, nel folle, come dirà Hegel, attento lettore di Pinel, un resto di ragione: proprio puntando su questo resto, cioè sulla parte sana dell'io, è possibile comprendere, curare e guarire la malattia mentale.

Fotografie originali del viaggio di Papa Pio IX


Luigi Angeloni.

Viaggio di sua Santità Papa Pio IX nella città e provincia di Velletri scritto e compilato dal Canonico Angeloni.


Velletri, Tipografia di Angelo Sartori e Comp., 1863.

Album di cm. 27x40; legatura in tela originale, sguardie azzurre; Foto di Pio IX + 52 pagine + 7 foto all’albumina applicate su cartoncino con veline protettive (complessivamente 8 grandi foto all’albumina).

Bella copia stampata su carta forte. € 950


Mail:

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tel. 059  24  44 66


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Chi non riceve   l’avviso dei nostri listini mensili può farne richiesta  a :


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Edoardo Dotti Milano


Mazzo di 40 carte di mm. 95x50. Regno d’Italia, cm. 30. Rivoltinate all'italiana. La carta del Re di quadri ha un antico restauro per piegatura. € 340

Coppia di ventole   dell’Ottocento in litografia con eleganti manici in legno.




SUISSE, Costumes modernes:


Canton de Ury.  (V. Adam d’après de croquis de M. Fohn; Lith de Engelmaun).

Al verso, al centro una giovane contadina, agli angoli applicati decori floreali ad intaglio, cornice applicata in carta dorata.


Toggenbourg, Canton de St Gall. (V. Adam d’après de croquis de M. Fohn; Lith de Engelmaun).

Al verso, al centro un giovane contadino, agli angoli applicati decori floreali ad intaglio, cornice applicata in carta dorata.  € 400

MIRO’ graveur



DUPIN, Jacques 


Miró Graveur. Tome I. 1928-1960.


Paris, Lelong éditeur, 1984. In 4to grande (cm. 32); pp. 184, (8).


Edizione di 2600 esemplari numerati. Mirò ha espressamente  inciso tre legni per questo libro:  “dans l'atelier de Joan Barbarà à Barcelone “, copertina, antiporta  ed altro orig. a p. 9. Questo primo volume del catalogo delle opere incise da Mirò curato da J. Dupin, Brigitte Videcoq in stretta collaborazione con Mirò che ha preso parte attiva nella raccolta di informazioni e la verifica dei documenti utilizzati. € 280